Aprile/April 2010
Tagina presenta una nuova concezione di architettura della dimensione: grandi cellule modulari rivestite da una "pelle" di ceramica bianca catturano e riflettono la luce, grazie all'effetto cangiante dell'antica tecnica del lustro. Una cellula è dedicata a Simone Micheli che ne interpreta lo spazio.
Tagina presents a new conception of architecture of dimension: large cell modular covered with a skin of white ceramic capture and reflect light, shimmering effect with the ancient technique of luster. A cell is dedicated to Simone Micheli who interprets its space.